Lettera del Delegato


Notizia del 25 dicembre 2013


Carissimi Associati ed Amici della Delegazione,

tutti voi, a parte qualche amico che si sta avvicinando ora all'Associazione Italiana Sommelier, avrete sicuramente seguito le tristi e movimentate vicende che hanno colpito i nostri soci del Lazio. Sono particolarmente rattristato di questa situazione, perché i nostri eventi sono sempre stati seguiti da tutti voi come momenti di gioia e di relax, dove arricchire le proprie conoscenze nell'universo del vino, stando in un ambiente informale ed amichevole. Non permetteremo che l'aria tesa che si respira in questi giorni nell'ambiente del vino, possa alterare la serenità delle nostre serate o oscurare gli animi dei nostri amici che ci hanno sostenuto in tutti questi anni. Questi bei momenti saranno salvaguardati e vi garantisco che tutto tornerà presto alla normalità. In questi giorni avete ricevuto comunicati ufficiali, letto sul web interventi di associati più o meno indignati e molti mi hanno più volte chiesto chiarimenti, che purtroppo come rappresentate ufficiale dell'Associazione Italiana Sommelier sul territorio non ho potuto anticipare anche se personalmente avrei voluto urlare a tutti fin da subito quello che era l'orientamento della Delegazione. Per questo motivo, vi scrivo oggi e mi scuso fin d'ora se non sarò breve.

Quasi tutti coloro che leggeranno quest'email mi conoscono personalmente e sanno la mia correttezza nei confronti degli associati e la passione con cui ho condotto la Delegazione da quando mi è stato affidato il mandato dal Presidente. Ho sposato per tutti questi anni la filosofia della Delegazione Regionale, promuovendo l'arte della Sommelierie e la comunicazione del vino sul territorio con tutta l'energia possibile, cercando di creare eventi interessanti e portandoli il più vicino possibile a voi, a Frascati. In questi 4 anni, abbiamo realizzato 6 corsi Professionali per Sommelier, oltre 100 eventi di degustazione, 3 corsi Sigari e Distillati, 1 seminario sulla Birra, 1 corso sui Formaggi ed in programma ci sono ancora tante belle iniziative per voi. Purtroppo a seguito della repentina ed inaspettata decisione della Delegazione Regionale di staccarsi dall'Associazione Italiana Sommelier (ci tengo a sottolineare, decisione mai anticipata o condivisa con i Delegati territoriali), le mie idee e la mia profonda convinzione in una comunicazione libera del vino m'impediva di sposare la filosofia e soprattutto i metodi attuativi della nascente fondazione. A seguito della mia decisione di continuare ad operare sul territorio per conto dell'Associazione Italiana Sommelier, in accordo con il Presidente Maietta e con l'attuale Commissario che ha preso le redini della compagine associativa del Lazio in questo periodo di transizione, ho dovuto mantenere la massima riserva sulla mia decisione fino alla scorsa settimana.

Oggi vi posso finalmente dire che la Delegazione Castelli Romani dell'Associazione Italiana Sommelier continuerà ad esistere e svolgerà le sue attività presso il Domus Park Hotel di Frascati guidata come sempre, spero vi faccia piacere, dal sottoscritto. In questi giorni ho avuto occasione di accogliere le vostre perplessità, pienamente legittime ed a questo proposito voglio rassicurarvi cercando di rispondere alle domande più ricorrenti.

Per statuto dell'Associazione Italiana Sommelier, chi aderisce ad altre strutture concorrenti, siano esse associazioni o fondazioni, viene immediatamente escluso dall'Associazione Italiana Sommelier. Pertanto i docenti ai Corsi di Formazione Professionale per Sommelier di Frascati, potrebbero continuare ad essere gli stessi, qualora decidessero di non aderire alla nuova fondazione. In caso contrario, il problema non si pone. La forza dell'Associazione Italiana Sommelier è proprio questa! Abbiamo docenti di pari preparazione a quelli che avete conosciuto e sparsi su tutto il territorio nazionale, pronti a raggiungere Frascati per trasferirvi tutto il loro sapere. Io stesso ho frequentato i primi due livelli del Corso Professionale per Sommelier a Siena, dove mi trovavo per lavoro, poi rientrato a Roma (con una semplice telefonata del Delegato) ho terminato il corso presso la Delegazione di Roma. Questa è la forza dell'Associazione Italiana Sommelier e queste sono le garanzie che può offrire solo una struttura radicata sul territorio nazionale come lo è l'Associazione Italiana Sommelier.

Il sito web di riferimento per tutte le attività ed il calendario dei corsi è il nostro storico www.AisCastelliRomani.it. Fino a qualche giorno fa reindirizzava sul sito regionale, ora è tornato a vivere di luce propria con l'annuncio temporaneo che la Delegazione ha scelto di restare con l'A.I.S. Tra pochi giorni, tornerà online attivo come un tempo con tutte le sue funzioni. Dal sito potrete seguire le ultime news, articoli sul vino redatti dai nostri sommelier, il calendario dei corsi e le attività di degustazione in programma fino a giugno.

Il prossimo primo livello del Corso Professionale per Sommelier è in programma per il 4 marzo 2014 e probabilmente, grazie all'autonomia riacquisita, potremmo rivedere al ribasso le quote di partecipazione. Tutte le persone già iscritte saranno informate dei nuovi prezzi e saranno convocate per firmare il nuovo modulo d'iscrizione, allo stesso modo tutti gli interessati saranno avvisati.

La quota associativa, come già comunicato per le vie ufficiali è 80 euro (non essendoci più la quota regionale di 50 euro) e può essere pagata online dal sito www.AisItalia.it oppure direttamente in delegazione alla ripresa delle attività a gennaio.

Inoltre poiché come spesso accade, da un'apparente sciagura nasce un'opportunità. Ci tengo a sottolineare per tutti coloro che hanno già terminato il corso e che, pur avendo tanta voglia di mettersi in gioco nell'Associazione Italiana Sommelier, fino ad oggi non hanno avuto possibilità di farlo, che questa maleaugurata vicenda sarà il punto di partenza per la nascita di una nuova A.I.S. nella nostra regione. Quindi per tutti coloro che volevano tentare la strada del relatore, questo è il momento giusto per riprendere i libri in mano ed iniziare il percorso che porta alla docenza per conto dell'Associazione Italiana Sommelier. A questo proposito ho intenzione di ospitare un seminario di preparazione ed una sessione di esami per Degustatore Ufficiale, proprio nella nostra delegazione di Frascati. Analogamente per tutti coloro che volevano iniziare a fare pratica di servizio come Sommelier, nelle nuove realtà che si costituiranno ci sarà ampio spazio.

Abbiamo lavorato tanto per far crescere il numero di appassionati nella zona dei Castelli Romani, per creare eventi accattivanti che, oltre a farvi passare una serata piacevole, potessero arricchire la vostra cultura in questo campo. Non abbiamo intenzione di lasciare ora, di gettare al vento i sacrifici fatti da un gruppo di persone che hanno lavorato spinti unicamente dalla passione e dalla voglia di fare, impegnando tante e tante giornate del proprio tempo libero.

La fondazione seguisse la sua strada, noi seguiremo la nostra. C'è spazio per poter lavorare tutti senza accampare rivendicazioni inutili o infangare il nome dell'altra squadra solo perché c'è chi la pensa in maniera differente, sono eventi che fanno solo male alla cultura sotto qualsiasi forma questa venga promossa. Mi auguro che questa mia comunicazione abbia fatto un po' più di chiarezza e tranquillizzato gli animi di tutti gli associati che hanno a cuore la nostra Delegazione.

Per ulteriori chiarimenti, vi invito a partecipare il giorno 9 gennaio 2014 all'incontro che si svolgerà a Roma presso l'Hotel Radisson Blu di Via Filippo Turati, 171. In questa occasione, il Presidente Nazionale e molti membri del Consiglio Nazionale, saranno a disposizione per chiarire tutti i dubbi ancora presenti alla platea dei soci. Per poter agevolare la partecipazione di tutti, sono state previste due sessioni d'incontro. Uno alle ore 17.00 ed uno alle ore 20.00.

Sebbene non dipeso dalla mia volontà o da quella dell'Associazione Italiana Sommelier, mi scuso con tutti voi, per il caos che regna in questi giorni, vi auguro di trascorrere serenamente questi giorni di festa e vi do appuntamento a gennaio, per la ripresa delle attività.

Fabrizio Gulini