Dialogo DiVino
di Diego Vicarelli

20 gennaio 2014










Dialogo DiVino

Cullami ancora un pò.
O credi forse ch'io non sia degno della tua fiducia?
Hai atteso così tanto,
perché rovinare tutto per un capriccio?
Non dobbiamo farci travolgere,
come amanti che consumano il loro amore frettoloso,
come onde della risacca che si scavalcano dispettose.
Puoi disperderti se vuoi,
nel miraggio armonioso della mia essenza,
attendendo quello che potrò essere,
se saprai amarmi ancora,
se saprai aspettarmi.
E quando fluido m'inseguirò,
nel calice incontrerai il mio corpo adagiato,
quando il vortice sussurrerà alle tue labbra,
decanterai il mio essere e distillerai versi nuovi,
descrivendo il quadro dei miei colori,
il profumo della mia pelle,
la seta dei miei baci.